(s.c.) Per contrastare la progressiva diffusione delle specie aliene invasive, in particolare zanzara tigre, zanzara coreana e Drosophila suzukii, è partito il grande progetto di ricerca finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e coordinato dalla Fondazione Edmund Mach che si propone di aumentare la conoscenza sulla biologia di questi insetti e individuare appropriati metodi di controllo.Il progetto, partito ufficialmente oggi con un meeting a San Michele all'Adige, conta sulla collaborazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e del Centro europeo per il controllo delle malattie e coinvolge altri enti di ricerca, tra cui FBK, Università di Trento, MUSE, Istituto Zooprofilattico delle Venezie, Università Bocconi, Università La Sapienza, Politecnico di Milano e, a livello internazionale, Università dell'Oregon, Università di Davies, Università di Zurigo.Per la realizzazione delle prove sperimentali il progetto si avvarrà del supporto di alcuni enti e soggetti del mondo agricolo trentino che figurano come stakeholders: Apot, Servizio fitopatologico provinciale, Sant'Orsola, Aurora fruit, Levico Frutta, Cooperativa Agri90, Garden frutta, Consorzio vini del Trentino, Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento e di Bolzano, Consorzio dei comuni trentini, Zobele industries unitamente a Regione Veneto, Regione Emilia Romagna e Istituto Zooprofilattico Sperimentale Lombardia Emilia Romagna.“In Europa, più di mille specie sono considerate invasive - spiega il capo progetto Annapaola Rizzoli del Centro Ricerca e Innovazione-. Tra queste specie ci sono numerosi insetti di interesse sia sanitario (ad esempio la zanzara tigre e la zanzara coreana) e di impatto sulle produzioni agricole (ad esempio la Drosophila Suzukii). Anche il Trentino e il Veneto stanno affrontando l'invasione di queste specie che per definizione, sono quelle intenzionalmente o accidentalmente trasportate dall'uomo al di fuori del loro areale biogeografico che diventano invasive quando, superato il periodo di acclimatazione, mostrano capacità di espansione nel nuovo ambiente e provocano danni ecologici, economici ed alla salute pubblica. cs lexem $(document).ready(function(){$('a#image-326675').colorbox({ current:'', previous:'«,', next:'»,', close:'chiudi' }),}), $(document).ready(function(){$('a#image-326679').colorbox({ current:'', previous:'«,', next:'»,', close:'chiudi' }),}),
Al via Lexem, il grande progetto sulle specie aliene invasive
Publication date: Thursday 16 January 2014