Kristen Dunlop, Ceo di Climate KIC, il più grande partenariato pubblico-privato europeo sui temi dell'innovazione legata ai cambiamenti climatici. a cui aderiscono circa 250 partner tra aziende, università , enti di ricerca e soggetti pubblici , distribuiti in 19 paesi del continente, ha fatto visita oggi al Trentino. L'iniziativa, promossa dalla Provincia autonoma di Trento assieme tutto il sistema trentino della ricerca e dell'innovazione, ha avuto come obiettivo quello di gettare le basi per una partnership integrata fra Climate KIC e il sistema Trentino nel suo complesso, che tocchi vari ambiti interessati al cambiamento climatico, in particolare l'agricoltura, l'alimentazione, il sistema forestale, ed in generale la gestione dei diversi ecosistemi . Stamani l'incontro fra Dunlop e gli assessori all'Università e ricerca Sara Ferrari e all'ambiente Mauro Gilmozzi, ed inoltre Andrea Segrè, presidente della Fondazione Edmund Mach, e Anna Gervasoni, presidente di Hit: entrambe queste realtà già aderiscono a Climate Kic, in virtù delle competenze sviluppate il vari settori di interesse per questa vera e propria comunità della conoscenza sul fronte della ricerca e del trasferimento tecnologico. Nel corso della giornata la delegazione ha visitato, oltre alla sede della Provincia, i laboratori Fem e Fbk, e successivamente anche la sede di Trentino Sviluppo e di Progetto Manifattura.Noi come 'rete' stiamo puntando sempre di più sull'innovazione di interi sistemi - ha detto Dunlop - prendendo in considerazione vari aspetti dell'impatti dei cambiamenti climatici, agricoltura ma anche sviluppo urbano, materiali avanzati e così via. Senza perdere di vista il contesto più generale, l'apparato economico-produttivo, i mercati di capitali e quant'altro Il Trentino rappresenta un mini-ecosistema che si sta interfacciando con tutti questi aspetti. Abbiamo pochi partner così, che riescono ad agire contemporaneamente ed in maniera coordinata nei vari ambiti.Siamo felici di poter annoverare tra i nostri partners le realtà più significative in termini di ricerca e sviluppo della Provincia autonoma di Trento - ha detto a sua volta Angelica Monaco, direttore di Climate Kic Italia Italy - che rappresenta uno degli ecosistemi più vitali e innovativi nel panorama nazionale. Sono sicura che la nostra community europea saprà valorizzare la sensibilità dimostrata dalla Provincia verso le tematiche ambientali. In particolare l'aver partecipato al Climathon e al programma Urban Challenge sottolinea l'importanza che questa amministrazione riconosce cambiamenti climatici e alle sfide che oggi dobbiamo affrontare insieme. Ancora una volta accogliamo un attore italiano d'eccellenza sul palcoscenico internazionale dei changemakers.L'assessora Ferrari ha illustrato le caratteristiche del sistema trentino dell'alta formazione e della ricerca, soffermandosi in particolare sui temi di maggiore interesse per Climate Kic e sull'enfasi data alla ricerca applicata, allo studio di soluzioni che producano anche un forte impatto sociale, agevolino il cambiamento, accompagnino l'evoluzione dei comportamenti e della stessa economia (pensiamo al tema del cibo e delle produzioni tipiche, con le sue implicazioni per la salute ma anche per il consumo locale e l'export) . Gilmozzi ha presentato a sua volta le caratteristiche salienti del Trentino in quanto sistema territoriale dove l'ambiente assume un'importanza fondamentale, non solo per il suo valore in sà© ma anche per le sue interconnessioni con le attività umane (da cui ad esempio all'enfasi data in Trentino alla produzione e allo sfruttamento di energia rinnovabile).Il presidente della Fem Segrè, ha presentato la Fondazione come un unicum in grado di coniugare formazione, ricerca, innovazione, mettendo assieme, in campo agricolo, ambientale e alimentare, quattro centri che ne rappresentano le diverse anime. Segrè ha evidenziato le radici storiche della Fondazione e i principali risultati ottenuti in oltre 150 anni di attività , fra cui le molte collaborazioni sviluppate con l'università , che hanno portato fra l'altro alla creazione del Centro Agricoltura Alimenti, e lo sviluppo del progetto euroregionale sulla dieta alpina EFH. “Il tema dei cambiamenti climatici, nel suo rapporto con l'agricoltura, sul territorio è molto sentito - ha detto - ed ha bisogno di ricerca e comunicazione. Far parte della Climate Kic è una grande opportunità in questa direzione”.Per la presidente di Hit Gervasoni la visita di Dunlop è per noi motivo di grande orgoglio e un'ulteriore dimostrazione di quanto il sistema trentino della ricerca e dell'innovazione sia interconnesso e accreditato all'interno delle principali iniziative strategiche di innovazione a livello europeo. Le KIC sono uno strumento fondamentale per promuovere l'innovazione e il coordinamento svolto da HIT in questo ambito ha portato l'ecosistema trentino ad essere l'unico italiano presente in tre KIC settoriali, oltre al Cambiamento Climatico, anche quelle su ICT e Materiali Avanzati.La capacità del Trentino di fare sistema, resa possibile in particolare dall'Autonomia speciale, è stata sottolineata infine da tutti gli interlocutori, che hanno delineato un quadro d'insieme che va dai poli Manifattura e Meccatronica di Trentino Sviluppo a Rovereto alle eccellenze scientifiche di Trento, con, fra gli altri, Università e Fondazione Bruno Kessler, fino a San Michele all'Adige con l'unicità della Fondazione Mach.Climate KICClimate KIC è la comunità nata per diffondere la conoscenza, promuovere l'innovazione nella sfida ai cambiamenti climatici e favorire lo sviluppo e la creazione di una società zerocarbon. Ha la sua sede centrale a Londra e si articola in 12 location in 10 diversi paesi: Francia (Parigi), Germania (Francoforte e Berlino), Paesi Bassi (Utrecht), Svizzera (Zurigo), Danimarca (Copenaghen), Regno Unito (Londra e Birmingham), Ungheria (Budapest), Polonia (Wroclaw), Spagna (Valencia) e Italia (Bologna).Ogni location riunisce un cluster formato da enti pubblici, unversità , centri di ricerca e imprese, aventi carattere d'eccellenza e mira a raggiungere i suoi obiettivi in base a un concetto pioneristico di partenariati transfrontalieri pubblico-privati.Climate-KIC è una delle cosiddette Knowledge and Innovation Communities (KICs), è stata creata nel 2010 dall'EIT, l'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologiae persegue gli obiettivi dell'EIT attraverso lo sviluppo di conoscenze e innovazione in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.(mp)Visualizza sul sito© 2017 Ufficio Stampa della Provincia autonoma di Trento
Climate Kic: il Trentino nel parternariato europeo sui cambiamenti climatici
Publication date: Monday 04 December 2017