Follow us
Search

Il triangolo. Sì o no? Vino, salute, sostenibilità , un trinomio possibile?

Publication date: Monday 27 January 2014

NATURE &amp, FOODIl triangolo. Sì o no?Vino, salute, sostenibilità , un trinomio possibile?con Marco Stefanini (FEM) e David Tombolato (MUSE)28 gennaio 2014, ore 18.00, MUSE Museo delle ScienzeCorso del lavoro e della Scienza 3, TrentoPartecipazione a pagamento.Gradita la prenotazione: prenotazioni@muse.itSarà dedicato al tema delvino e della sostenibilità il prossimo appuntamento diNATURE &amp, FOOD, la serie di aperitivi scientifici organizzati da MUSE e Fondazione Edmund Mach per divulgare in modo semplice e appetibile argomenti che altrimenti resterebbero chiusi nei laboratori di ricerca, coinvolgendo i partecipanti su tematiche che partono dalla terra e dai suoi prodotti per arrivare fino alla tutela della salute.Martedì 28 gennaio alle 18.00l'appuntamento dal titolo“Il triangolo. Sì o no?”, affronterà i rapporti tra vino, salute e sostenibilità .Un triangolo doveroso, oltre che possibile- spiegaDavid Tombolato, mediatore culturale dell'area sostenibilità del MUSE-perchà© le persone stanno diventando sempre più interessate a mangiare sano per varie ragioni, da quelle etiche, alle ambientali, a quelle di salute. Parallelamente, cresce anche la consapevolezza delle problematiche ecologiche e dei cambiamenti climatici. E' molto probabile quindi che nell'immediato futuro la maggior parte dei consumatori considererà il fattore ecologico come una delle motivazioni principali per scegliere un vino, attribuendo al concetto di “attenzione per l'ambiente” un'importanza simile al prezzo o all' origine del prodotto.Seguendo questo ragionamento, i produttori vinicoli saranno quindi maggiormente predisposti a ridurre l'impatto ambientale: diminuendola CO2 emessa lungo tutta la filiera di produzione, riducendo al minimo l'uso di prodotti agrochimici, migliorando l'irrigazione e utilizzando energie alternative, migliorando il packaging e molto altro. Lo sforzo di ridurre l'impatto ambientale sarà imprescindibile dalla ricerca scientifica. Essere sostenibili non vorrà dire ritornare al passato, ma usare le conoscenza in modo più accorto. La ricerca potrà e dovrà aiutarci a trovare soluzioni eco-compatibili in tutti i settori.“La sostenibilità - spiegaMarco Stefanini, ricercatore della Fondazione Edmund Mach- significa rendere possibile una coltura e far sì che questa possa dare un reddito sufficiente agli addetti impegnati. Le produzioni a minor impatto, non solo verso il consumatore ma anche per il produttore, si ottengono riducendo le energie impiegate per produrre, valorizzando territori altrimenti impossibili alla coltivazione - perchà© impervi o perchà© in vicinanza dei centri abitati - e l' attività svolta dalla Fondazione Mach, con la selezione di varietà di vite resistenti, ha proprio questo scopo”.La strada è già aperta in altri paesi d'Europa, in Gran Bretagna - ad esempio - il governo ha chiesto ufficialmente ai grandi distributori di limitare la quantità delle importazioni di vino imbottigliato nel Regno Unito promuovendo le importazioni di vino sfuso e imbottigliato localmente. In Spagna, la famosa cantina Torres ha investito 10 milioni di euro nelle energie rinnovabili (celle fotovoltaiche, mezzi ibridi...) e infine anche la stampa di settore (ad es. La revue de Vins de France) sta prestando maggiore attenzione al tema ambientale nei vini. CS Nature &amp, Food aperitivo TriangoloProssimo appuntamento25 febbraio 2014NOI E GLI INSETTI, UN TEMA “PUNGENTE”Zecche, zanzare e altroAnnapaola Rizzoli (FEM)Franco Guizzardi (APSS)Scopri tutto il programma su www.muse.it e www.fmach.it

Ulteriori informazioni

Licenza d'uso
Creative Commons CC0 1.0 Universal - Public Domain Dedication (CC0 1.0)

Last modified:Tuesday 06 June 2023

Tipologia di contenuto

Comunicato stampa