(s.c.) E' stato presentato oggi, in conferenza stampa, dal presidente Andrea Segrè e dai soci fondatori il primo spin-off istituzionale della Fondazione Edmund Mach.Si tratta di Mirnagreen, società innovativa nata con lo scopo di valorizzare i risultati brevettati di una ricerca messa a punto dal Centro Ricerca e Innovazione di San Michele sull'efficacia antinfiammatoria e di protezione del sistema immunitario esercitata dai microRNA vegetali, una classe di composti naturali presenti nella frutta e nella verdura. In virtù del meccanismo di azione di questi composti naturali è possibile ipotizzare lo sviluppo di prodotti nutraceutici e terapeutici dotati di maggiore specificità e meno effetti collaterali rispetto a quelli attualmente disponibili.Alla conferenza stampa di oggi sono intervenuti accanto ai due presidenti, rispettivamente della Fondazione Mach e di Mirnagreen, Andrea Segrè e Roberto Viola, il direttore generale FEM, Sergio Menapace, l'amministratore delegato dello spin-off, Jari Ognibeni, e il presidente di Industrio Ventures, Alfredo Maglione.Riconosciuta quale spin-off istituzionale di FEM nel dicembre del 2015, inconformità a quanto previsto dal relativo regolamento dell'Ente di San Michele, Mirnagreen opera nel campo biomedicale, intendendo così occuparsi dello sviluppo della tecnologia sopra citata sui microRNA vegetali, i cui inventori sono Roberto Viola, Duccio Cavalieri, Azeddine Si-Ammour e Lisa Rizzetto.La giornata odierna ha visto anche la sottoscrizione tra FEM e Mirnagreen dei contratti di valorizzazione della tecnologia sui microRNA, con particolare riferimento alla licenza per l'uso di tale tecnologia nei settori nutraceutico e cosmeceutico, nonchà© alla concessione di un diritto di opzione per la valorizzazione nel campo farmaceutico. Tali contratti garantiranno a FEM una prospettiva di ritorni economici che nel medio-lungo periodo le consentirà non solo di rientrare dei costi sostenuti per la ricerca svolta e la brevettazione dei suoi risultati, ma anche di finanziare nuove attività di ricerca.Il presidente Andrea Segrè ha spiegato che l'iniziativa “testimonia ancora una volta l'alta qualità della ricerca svolta a San Michele, delineando nuovi e interessanti scenari nello studio del rapporto tra salute e alimentazione. Fra i compiti fondamentali di un ente di ricerca vi è proprio il sostegno alla creazione di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico, attraverso il trasferimento della conoscenza prodotta per consentirne l'applicazione concreta. Così facendo, FEM ribadisce il proprio ruolo nella filiera dell'innovazione, dando un significativo contributo ai processi di sviluppo economico del territorio”.Roberto Viola, a capo del gruppo di ricerca in Fondazione Mach sui microRNA e co-fondatore di Mirnagreen assieme all'acceleratore trentino di imprese Industrio Ventures, ha spiegato che “il meccanismo di azione dei microRNA vegetali nei confronti del nostro sistema immune è sorprendente ed estremamente specifico. Fornisce una possibile interpretazione dell'efficacia protettiva del consumo quotidiano di frutta e verdura nei confronti delle principali malattie non trasmissibili quali cancro, malattie cardiovascolari, diabete e malattie autoimmuni che hanno una radice comune nell'infiammazione cronica”.â—˜ Fotoservizio e Filmato a cura dell'Ufficio stampa cs FEM mirnagreen26feb SCHEDA MIRNAGREEN26feb $(document).ready(function(){$('a#image-3750844').colorbox({ current:'', previous:'«,', next:'»,', close:'chiudi' }),}), $(document).ready(function(){$('a#image-3750848').colorbox({ current:'', previous:'«,', next:'»,', close:'chiudi' }),}), $(document).ready(function(){$('a#image-3750852').colorbox({ current:'', previous:'«,', next:'»,', close:'chiudi' }),}),
Nasce Mirnagreen, il primo spin-off FEM nel settore biomedicale
Publication date: Friday 26 February 2016