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Studio Anvur, Viola: "Riscontri positivi per la qualità della ricerca FEM"

Publication date: Wednesday 17 July 2013

(s.c.) Soddisfazione alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige per i risultati della valutazione della qualità della ricerca italiana condotta dall'Anvur, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca per il settennio 2004-2010. Nello studio di valutazione, tra i più grandi a livello internazionale, che ha analizzato 95 università e 38 enti di ricerca, la Fondazione Mach primeggia in Italia in ben tre aree scientifiche. Il Centro Ricerca e Innovazione risulta, infatti al primo posto nell'ambito delle scienze chimiche, mentre nel settore delle scienze agrarie ha raggiunto il primo, secondo e terzo posto rispettivamente con i dipartimenti Qualità Alimentare e Nutrizione, Agro-ecosistemi Sostenibili e Biorisorse, e Genomica e Biologia delle Piante da Frutto. Per quanto riguarda le scienze biologiche la Fondazione Mach risulta al secondo posto col Dipartimento di Genomica e Biologia delle Piante da Frutto. Il dirigente del Centro Ricerca e Innovazione, Roberto Viola, spiega che questi dati confermano la qualità della ricerca svolta da San Michele. “Da questa valutazione -sottolinea Viola- uscirà una mappatura delle eccellenze scientifiche nazionali ed il merito del nostro risultato va tutto ai giovani ricercatori, compresi i dottorandi, ma anche ai responsabili dei dipartimenti che hanno contributo alla crescita nazionale e internazionale del Centro. Il loro lavoro è andato ancora crescendo, e nel 2012 abbiamo superato le 200 pubblicazioni. Questo risultato ci assicura che il Centro sarà in grado di produrre importanti ricadute sul territorio, nei suoi settori di eccellenza: agricoltura, alimentazione e ambiente. Questo avverrà anche grazie alla continuata collaborazione con le altre anime della Fondazione”.Mauro Fezzi, che da poco ha assunto la direzione dell'ente, è perfettamente convinto delle grandi capacità dei ricercatori che operano presso la Fondazione. “Auspico che questo clima favorevole e positivo possa contagiare tutti i centri FEM, i quali già ora nel proprio campo rappresentano delle eccellenze e che attraverso queste sinergie non possano che migliorare i loro risultati e le ricadute sulla comunità trentina che, vorrei ricordare, sostiene anche sotto il profilo economico e finanziario le attività della fondazione. Questo risultato costituisce anche un elemento positivo per la politica che può trarre favorevoli considerazioni circa l'utilizzo delle risorse impiegate”. Precisa il presidente Francesco Salamini: “Non fa meraviglia, almeno per me, il posizionamento della Fondazione nell'ambito nazionale. E' frutto di un lavoro iniziato con la Presidenza Gius e che ora raccoglie i suoi frutti. Le ragioni del successo vanno ricercate nell'internazionalizzazione del Centro Ricerca e Innovazione (25 per cento di stranieri tra i ricercatori), nella relativamente giovane età degli addetti del Centro (36 anni), nella scelta della biologia avanzata come approccio all' applicazione della ricerca in agricoltura”.Il Consiglio di amministrazione ha preso atto dell'esito della valutazione Anvur ed ha espresso al presidente la sua soddisfazione riconducibile anche alla buona programmazione e gestione dell'ente.

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Last modified:Tuesday 06 June 2023

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Comunicato stampa