(s.c.) Il verde terapeutico del giardino dei sensia Calliano,un biostagno in Val d'Adige, il sistema idrico e nutrizionale delle aiuole stradali a Riva del Garda. Sono i tre temi affrontati nelle tesi del corso post-diploma per tecnico superiore del verde discusse oggi alla Fondazione Edmund Mach di San Michele all'Adige. Stefano Deflorian, Riccardo Porta e Lorenzo Tasin hanno conseguito il diploma di alta formazione nel settore del verde concludendo un percorso formativo durato due anni.I tre candidati hanno discusso la tesi davanti ad una commissione presieduta da Michele Pellerey, ordinario emerito di didattica all'Università salesiana, uno dei massimi teorici della progettazione didattica nonchà© consulente della Provincia autonoma di Trento per i percorsi di alta formazione professionale.Si tratta del primo gruppo di diplomati della seconda edizione del corso, a cui si aggiungerà un secondo gruppo nel corso della primavera. Attualmente è in corso di svolgimento la terza edizione del percorso formativo che si rivolge a diplomati con indirizzo agrario, ma non solo, e si inserisce nell'ambito del sistema dell'alta formazione promosso dall'Assessorato all'istruzione e alle politiche giovanili della Provincia autonoma di Trento. Riconosciuto a livello nazionale e internazionale, il corso ha previsto un praticantato presso aziende di settore pubbliche e private sia italiane che straniere e anche un periodo di approfondimenti presso la Scuola di paesaggismo di Heidelberg, in Germania.Gli esperti sono in grado di progettare, realizzare e gestire parchi, giardini, alberate, aiuole e altre aree verdi.Nellafotoi tre tecnici con Franco Frisanco, responsabile del corso, Marco Dal Rì, dirigente del Centro istruzione e formazione e il professore Michele Pellerey
TRE NUOVI “TECNICI GIARDINIERI" INCORONATI DA PELLEREY
Publication date: Wednesday 27 February 2013