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Al via il corso "periti grandine": 84 iscritti, anche da fuori regione

Publication date: Tuesday 25 March 2014

(s.c.) In provincia di Trento il capitale assicurato per i danni provocati da avversità atmosferiche su prodotti agricoli ammonta ad oltre 300 milioni di euro. Ogni anno le perizie sono circa 20-30 mila, ma si possono raggiungere numeri più alti, come nel 2011 o nel 2012, quando a causa rispettivamente della grandine e delle gelate, sono state effettuate circa 55 mila perizie. Il tema della difesa assicurativa in agricoltura è stato ampiamente affrontato oggi, a San Michele all'Adige, in occasione dell'apertura del corso per periti estimatori di danni da avversità atmosferiche su prodotti agricoli. Ottantaquattro iscritti, anche da fuori regione (val d'Aosta e Abruzzo) per l'iniziativa formativa, da quest'anno obbligatoria per legge, promossa dalla Fondazione Edmund Mach, con il patrocinio di Codipra, e la collaborazione di Itas assicurazioni, Collegio provinciale dei periti agrari e dei periti agrari laureati di Trento, Ordine dei dottori agronomi e forestali di Trento e Ordine dei geometri di Trento.Il programma di formazione coinvolge il Centro Istruzione e Formazione di San Michele e altri cinque istituti agrari sul territorio nazionale, si rivolge a periti agrari, geometri e laureati in agraria che intendono intraprendere l'attività di “perito grandine” ma anche ai professionisti che necessitano di aggiornamento e si avvale del contributo dei tecnici del Centro Trasferimento Tecnologico che collaborano costantemente con Codipra nella lettura e nella valutazione dei dati meteorologici che possono influire negativamente sui danni riscontrati in campagna e oggetto di possibile risarcimento assicurativo.Oggi, in apertura del corso, sono intervenuti il dirigente del Centro Istruzione e Formazione, Marco Dal Rì, i rappresentanti dei tre ordini professionali, Marco Stenico (agronomi), Guido Sicher (periti agrari) e Graziano Tamanini (geometri), il direttore di Codipra, Andrea Berti, il referente per il ramo grandine di Itas Assicurazioni, Mauro Ciriaco. “La necessità di maggiore formazione dei periti grandine è legata all'evoluzione che stanno avendo i contratti di assicurazione nella gestione del rischio - spiega il direttore del Codipra, Andrea Berti.- Fino a pochi ani fa le polizze coprivano solo i danni da grandine, mentre oggi coprono tutte le avversità atmosferiche (multirischio). Inoltre la nuova Pac attribuisce un'importanza strategica alla gestione del rischio come strumento di stabilizzazione del reddito”. “Come scuola- aggiunge il dirigente Marco Dal Rì- stiamo tenendo conto di questa evoluzione in modo da potenziare i programmi di insegnamento anche con queste tematiche specifiche”.I temi affrontati oggi nell'aula magna della Fondazione Mach riguardano la normativa sulle assicurazioni in agricoltura, le tecniche di stima dei danni alle colture arboree, i principali danni da malattie e fisiopatie su pomacee, ma si parlerà anche di metodologie di stima e di polizze multirischio. Domani il corso prosegue con i principali danni da malattie e fisiopatie sul prodotto uva, le tecniche di stima dei danni all'uva da vino, con una attenzione particolare al microclima, alla valutazione degli elementi climatici, alle banche dati e alle tecniche di stima dei danni su ciliegie in provincia di Trento.Un altro importante appuntamento è in programma venerdì 28 marzo, alle 14, alla sala della Cooperazione, per il convegno organizzato da Codipra sulla gestione del rischio come elemento di rafforzamento della competitività del settore agricolo a cui parteciperanno tra gli altri, il presidente della Provincia autonoma, Ugo Rossi, e Paolo De Castro, presidente della commissione agricoltura del Parlamento europeo.● Foto Ufficio stampa FEM e Filmato a cura Ufficio Stampa PAT $(document).ready(function(){$('a#image-879858').colorbox({ current:'', previous:'&laquo,', next:'&raquo,', close:'chiudi' }),}), $(document).ready(function(){$('a#image-879862').colorbox({ current:'', previous:'&laquo,', next:'&raquo,', close:'chiudi' }),}), cs peritidanni inizio

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Comunicato stampa