18.03.2013La spuntano Rachele Nieri (anche menzione speciale della Fondazione Edmund Mach) e Giorgio Guzzetta (vincitore anche del Premio speciale del pubblico e della Menzione speciale della Fondazione Bruno Kessler) che accederanno alla finale nazionale assieme ai colleghi selezionati ad Ancona, Bologna, Genova, Perugia, Roma e Trieste.Una ventina di partecipanti, provenienti sia dal nord Italia che dall'estero (cinesi, indiani, ungheresi, ucraini, libanesi… tutti giovani ricercatori ospitati dai grandi centri di ricerca trentini), hanno preso parte - venerdì 15 marzo - alla finale regionale di FameLab, talent show scientifico alla sua seconda edizione in Italia. Nel corso della giornata, in una prima fase mattutina di pre-selezione (al Liceo Scientifico Galilei) e successivamente durante la finale pomeridiana aperta al pubblico, ricercatori, studenti e scienziati si sono alternati sul palco del Teatro Cuminetti di Trento sfidandosi per ottenere l'accesso alla finale nazionale di Perugia che si terrà il prossimo 3 maggio. Valutate tutte le presentazioni, secondo criteri di contenuto, chiarezza e carisma, ovvero accuratezza nell'esposizione scientifica, capacità di comunicare l'argomento in maniera chiara e concisa e personalità del concorrente, sentiti i partecipanti e considerati gli argomenti proposti, la giuria ha decretato vincitrice Rachele Nieri, originaria di Firenze e studentessa Phd presso la Fondazione Edmund Mach. Con la sua presentazione - “Etologia e comunicazione nel mondo animale” - Rachele ha raccontato l'altruismo e la collaborazione per la sopravvivenza attraverso un parallelo tra uomini e animali, spiegando il dilemma del prigioniero mediante un esempio di comportamento collaborativo in alcune specie di pipistrelli dell'America Latina, in grado di aiutarsi l'un l'altro in momenti di necessità .La giuria ha ritenuto di premiarla “per la semplicità espositiva, associata al rigore scientifico. Per aver saputo comunicare in forma di racconto un argomento di grande attualità creando collegamenti non banali tra discipline apparentemente lontane”.Rachele Nieri si è anche aggiudicata il premio in denaro di 500 euro messo a disposizione da Itas Assicurazioni e la Menzione speciale della Fondazione Edmund Mach, consegnata dal ricercatore Emanuele Eccel, vincitore di FameLab 2012, in rappresentanza dell'ente.Secondo classificato ammesso alla finale nazionale è stato Giorgio Guzzetta, 30 anni, di Palermo, che nella sua presentazione riguardante l'ingegneria biomedica ha parlato del possibile ritorno della tubercolosi in Europa. Della sua presentazione, un dialogo animato dalla presenza di un alter-ego, i giudici hanno apprezzato “la capacità di teatralizzare efficacemente un contenuto scientifico di elevato interesse e modernità , trasmettendo nel contempo un messaggio di attenzione e cura alla salute”.Giorgio Guzzetta si è aggiudicato anche il Premio speciale del pubblico - attribuito attraverso il voto del pubblico in sala - e la Menzione speciale della Fondazione Bruno Kessler, consegnata da Massimo Gentili, direttore del Centro Materiali e Microsistemi.Entrambi i concorrenti prenderanno parte anche alla masterclass di due giorni che si terrà a Perugia dal 12 al 14 aprile 2013, un appuntamento durante i quali professionisti della comunicazione scientifica aiuteranno i partecipanti a sviluppare ulteriormente le capacità comunicative in modo da poter preparare al meglio la presentazione per la finale nazionale che si svolgerà a Cheltenham nel mese di giugno.Soddisfazione per la riuscita dell'operazione è stata espressa dal presidente della giuria Stefano Oss, che si è dichiarato “positivamente colpito dall'impegno e dalla motivazione di tutti i partecipanti, particolarmente ben preparati ed efficaci nel trasmettere contenuti di attualità e di elevato interesse”.La serata, ripresa dalle telecamere della RAI regionale, sarà trasmessa all'interno di Tapis Roulant, contenitore a cura della Struttura Programmi della Sede Rai di Trento.Promosso dal British Council in 25 paesi in tutto il mondo e ideato dal Festival della Scienza di Cheltenham (Regno Unito). FameLab - Italia è organizzato da Psiquadro (cuore operativo del Perugia Science Fest) e si appoggia a un comitato tecnico al quale partecipa Museo delle Scienze di Trento e dalla società di comunicazione “formicablu” di Bologna. Le selezioni locali italiane si svolgeranno in sette città .In Trentino FameLab è coordinato da Museo delle Scienze, con la collaborazione di Università degli Studi di Trento, COSBI (The Microsoft Research - University of Trento Centre for Computational and Systems Biology), Rai - Sede di Trento, Centro Servizi Culturali Santa Chiara, Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Edmund Mach e con il sostegno di ITAS Assicurazioni.cs Museo della Scienza
Famelab. I vincitori
Publication date: Monday 18 March 2013