Si è appena conclusa la spedizione in Tanzania di un team dell’unità di Ecologia Forestale del Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione Mach grazie alla quale un’area di foresta all’interno del parco nazionale dei Monti Udzungwa è ora monitorata in continuo.
Il gruppo di ricercatori e tecnici formato da Luca Belelli Marchesini, Mauro Cavagna e Roberto Zampedri accompagnato dal dirigente del CRI Damiano Gianelle ha completato l’installazione di dispositivi prodotti nell’ambito del progetto europeo RemoTrees (101086287) all’interno di un’area sperimentale indisturbata a 800 metri di quota come primo sito in una foresta equatoriale della nascente rete globale in via di realizzazione.
I dispositivi, alcuni installati sul tronco di alberi selezionati ed altri in prossimità di questi, misurano il flusso di linfa, l’accrescimento del fusto, il microclima forestale e la radiazione solare al di sotto delle chiome degli alberi nello spettro del visibile e vicino infrarosso per studiare le risposte ecofisiologiche della foresta rispetto al clima.
Fondamentale il supporto logistico del Dr. Francesco Rovero del MUSE di Trento che ha al suo attivo un’esperienza di lavoro pluriventennale nelle foreste dei Monti Udzungwa, e della ONG MACCO (Mazingira Alliance for Community and Conservation) a cui è stata indirizzata una formazione in campo per eventuali interventi di riparazione e manutenzione della strumentazione.